Il Social...New York Times

Attraverso blog e network interattivi, sempre più nodi dell’universo dei mainstream media stanno investendo nel processo di riconversione al mezzo Internet al fine di distribuire i loro contenuti e interagire con la loro audience, mixando modalità comunicative classiche e multimediali. Superata la stagione dello scetticismo, ecco l’inversione di tendenza e il rinnovato approccio dei media broadscasting nei confronti dell’on line e dell’universo informativo della Rete, confermando la necessità di ibridare le configurazioni classiche del giornalismo alle logiche dell’informazione digitale e alle dinamiche democratiche, dirette e collaborative dei media citizen - blog, wiki, e-zine e social network - ribaltando dunque il modello tradizionale centralizzato, unidirezionale e broadcast.
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Tra gli approcci più decisi e concreti da questo punto di vista si segnala quello del “New York Times”; il giornale newyorkese è sceso in campo e - oltre ad aver avviato un servizio che consente ai surfer del proprio portale di segnalare gli articoli più interessanti del giornale su piattaforme come Digg, Facebook e Newsvine - la testata americana ha inoltre allargato la propria attenzione ai contributi degli utenti, attraverso il servizio TimesPeople, una sorta di community giornalistica in cui i lettori del NYTimes.com possono segnalare, commentare e condividere notizie.
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Mirabile iniziativa di social network giornalistico. Peccato per l’unico inconveniente: l’utilizzo è limitato al browser Firefox e soprattutto ai soli articoli pubblicati in versione digitale.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

la rete americana è avanti anni luce rispetto a quella italiana e i giornali on line seguono la stessa tendenza. In Italia invece a stento i giornali in rete ci permettono di aprire blog, come la Gazzetta dello Sport

Alberto ha detto...

ci sono anche la repubblica e la stampa...

Mauro Gallinaro ha detto...

Vi segnalo anche La Gazzetta dello Sport on line, l'unico paper digitale che offre ai suoi utenti la possibilità di partecipare ad una community e aprire uno spazio personale in stile MySpace; tuttavia alcuni dei servizi implementabili per l'attivazione di questo spazio sono a pagamento...si tratta dunque di un'apertura soltanto parziale del giornale nei confronti dello UGC e del social networking giornalistico. La Gazzetta, inoltre, propone ai lettori on line anche la possibilità di aprire un blog...tuttavia il processo è complesso, in quanto è necessario totalizzare un dato punteggio e pagare per alcuni servizi, prima di poter aprire lo spazio blog.

sAiRuS ha detto...

è vero c'è anche La Gazzetta, ma il servizio è lento e si intoppa spesso!